I LOVE RADIO ROCK Megavideo Streaming Rapidshare Megaupload

I migliori Film e le serie Tv più interessanti del momento!

Moderatore: BLACKDRAGSTAR

I LOVE RADIO ROCK Megavideo Streaming Rapidshare Megaupload

Messaggioda MarioBros » 02/01/2010, 0:21

I LOVE RADIO ROCK

Megavideo Streaming Rapidshare Megaupload link

Genere: Commedia
Titolo originale: The Boat That Rocked
Nazione: Regno Unito
Anno produzione: 2009
Durata: 129'
Regia: Richard Curtis
Cast: Philip Seymour Hoffman, Bill Nighy, Rhys Ifans, Nick Frost, Kenneth Branagh, January Jones, Gemma Arterton, Emma Thompson, Ralph Brown, Tom Sturridge, Jack Davenport, Rhys Darby, Talulah Riley, Chris O'Dowd, Tom Wisdom
Produzione: Working Title Films, Medienproduktion Prometheus Filmgesellschaft, Portobello Studios, Tightrope Pic
Distribuzione: Universal Home Entertainment
Sceneggiatura: Richard Curtis

Immagine



ATTENZIONE :





Siete su Radio Rock, siete pronti a rockare e rolleggiare ancora una volta?
Dopo essere stato espulso da scuola, Carl, un ragazzo timido e impacciato che non sa cosa vuole fare nella vita, viene spedito da sua madre, la quale è invece un vero spirito libero, a bordo della barca di Radio Rock: una stazione radio pirata che trasmette da un barcone nel bel mezzo del mare del Nord, in Inghilterra, popolata da un eclettico equipaggio di deejay di rock and roll. La vita a bordo è piena di avvenimenti, ma nel frattempo le radio pirata rischiano di chiudere a causa dei provvedimenti adottati da un governo ostile…

A bordo del barcone del rock
Diciamoci la verità: tutti avrebbero voluto salire almeno una volta a bordo di una barca stanziata in mezzo al mare, in cui si vive ascoltando e trasmettendo rock and roll 24 ore al giorno e nel resto del tempo si mangia e si beve in compagnia, si gioca a freccette o a biliardo e si fa l’amore con ragazze sempre diverse, arrivate dalla terra ferma solo per conoscere i tanto vituperati disc-jockey di Radio Rock. Ancor di più se all’interno della singolare imbarcazione ne succedono davvero di tutti i colori e può capitare anche di incontrare l’anima gemella e sposarsi, salvo non prendersela se il giorno seguente si viene già lasciati. Quella di Radio Rock è insomma una vera e propria giostra dei divertimenti galleggiante, il cui guardiano è il regista Richard Curtis che, riflettendo sui suoi ricordi d’infanzia fatti di nottate trascorse ad ascoltare musica rock, porta sullo schermo una commedia molto personale che racconta le bizzarre avventure di un gruppo di trasgressivi deejay capaci, negli anni Sessanta, non solo di incantare i radioascoltatori inglesi mandando in onda la musica che ha caratterizzato un’intera generazione, ma anche di opporsi a un governo che deprecava il rock, ritenuto a torto solamente musica popolare e di protesta. Curtis infatti si concentra sul periodo più straordinario per il pop-rock britannico, in cui le grandi emittenti radiofoniche come la BBC trasmettevano colpevolmente solo due ore di rock and roll alla settimana; mentre le radio pirata suonavano a rotta di collo la “musica del diavolo”, diffondendo le loro frequenze da barche sperdute al largo della Gran Bretagna. E solo così milioni di persone hanno conosciuto e apprezzato pietre miliari della musica come i Beatles, i Rolling Stones, i Kinks, Jimi Hendrix, gli Who e tanti altri, che letteralmente strabordano dalla ricca colonna sonora del film (con oltre 54 pezzi). Del resto, la passione del regista neozelandese per la musica di quel periodo era già evidente in Love Actually – L’amore davvero (il suo debutto alla regia dopo essere stato sceneggiatore di commedie di successo come Quattro matrimoni e un funerale e Il diario di Bridget Jones), dove abbiamo potuto ascoltare le raffinate melodie di Joni Mitchell e Darlene Love fino a brani scritti da Paul Anka e Lennon/McCartney.
Ma I Love Radio Rock non è soltanto un festival vintage, come potrebbe sembrare a primo impatto, perché il film si presenta in fondo come una sorta di romanzo di formazione incentrato su Carl, un diciottenne che è stato mandato a vivere per volontà della madre con il suo padrino, Quentin, su una barca illegale e senza leggi nel Mare del Nord. Da questo punto in poi il ragazzo crescerà sotto la guida dello spregiudicato equipaggio di disc-jockey, tra cui forse si annida il suo vero padre, e potrà anche trovare le risposte ai suoi dubbi esistenziali. La pellicola inoltre cattura l’essenza di altri importanti commedie del passato come M.A.S.H. di Robert Altman, di cui coglie lo spirito aggregativo e un impianto dialogico fatto di conversazioni casuali, sentite involontariamente, o come Animal House di John Landis, con le sue battute maniacali e irriverenti che ben si sposano con la solidarietà maschile e l’atmosfera comica che si respira a bordo dell'inconsueta chiatta. Per l’allegra brigata che tiene viva Radio Rock è stato scelto poi un talentuoso gruppo di attori, dal premio Oscar Philip Seymour Hoffman, nei panni del famigerato deejay soprannominato “Il Conte”, a Bill Nighy, che aveva già lavorato con Curtis in Love Actually e che qui impersona il capitano della nave, Quentin, proprietario della stazione radiofonica, fino al mitico Kenneth Branagh, non facilmente riconoscibile poiché si trova a interpretare il ministro Dormandy, un uomo cinico che vuole chiudere Radio Rock e ha come unico obiettivo nella vita quello di distruggere le radio pirata, impedendogli così di inquinare l’etere. A completare il cast principale abbiamo Rhys Ifans nel ruolo del carismatico “Re” di tutti i disc-jockey, e un promettente gruppo di attori esordienti tra cui spiccano Tom Sturridge e Chris O’Dowd. E per chi ancora non fosse soddisfatto e volesse mirabolanti effetti speciali, niente paura perché nel film c’è anche spazio per il finale in stile Titanic, con tanto di tempesta in alto mare ed epico salvataggio, in cui vengono mobilitate centinaia di barche per salvare gli “eroi” delle onde radio, nella convinzione che alcune cose possono anche finire, ma il rock and roll non morirà mai.
Avatar utente
MarioBros
Amministratore
 
Messaggi: 357
Iscritto il: 29/12/2009, 14:27
Località: Italia


Metodo 2 :




Metodo 3


Torna a Cinema

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron