LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO Megavideo Streaming link

I migliori Film e le serie Tv più interessanti del momento!

Moderatore: BLACKDRAGSTAR

LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO Megavideo Streaming link

Messaggioda MarioBros » 15/01/2010, 14:34

LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO

Megavideo Streaming Rapidshare Megaupload link

Genere: Thriller
Titolo originale: Flickan som lekte med elden
Nazione: Svezia
Anno produzione: 2009
Durata: 129'
Regia: Daniel Alfredson
Cast: Michael Nyqvist, Noomi Rapace, Lena Endre, Georgi Staykov, Per Oscarsson, Sofia Ledarp, Annika Hallin, Hans Alfredson, Magnus Krepper
Produzione: Nordisk Film, Sveriges Television (SVT), Yellow Bird Films, ZDF Enterprises
Distribuzione: 01 Distribution
Sceneggiatura: Jonas Frykberg

Immagine



ATTENZIONE :





Secondo episodio della trilogia Millennium
Un giovane giornalista, assunto da poco nella redazione della rivista “Millennium”, viene assassinato insieme alla sua ragazza a causa di informazioni segrete sul mercato del sesso in Svezia. Sull’arma del delitto ci sono le impronte di Lisbeth Salander (Noomi Rapace), una ragazza considerata pericolosa che adesso è ricercata. Nel frattempo, Mikael Blomqvist (Michael Nyqvist), direttore di “Millennium”, non crede ai notiziari e indaga sul caso, ma nel corso delle sue indagini si troverà a fare i conti con spietati criminali e scoprirà anche alcuni tragici episodi del passato di Lisbeth…

Si riaccende l’odio dell’eroina di Larsson
Ritorna il denso inchiostro “giallo” di Stieg Larsson con l'adattamento per lo schermo del suo secondo libro, La ragazza che giocava con il fuoco, appartenente alla trilogia Millennium, ormai diventata il caso editoriale nonché cinematografico dell’anno. Ritorna così anche il freddo scandinavo, che sotto l’apparente silenzio e gelo dei sentimenti è capace di covare il fuoco vivo della violenza e dell’orrore. E ritornano chiaramente i due protagonisti del libro e del film precedenti: la giovane ed eccentrica hacker Lisbeth Salander e il carismatico giornalista investigativo Mikael Blomkvist. Li avevamo lasciati insieme nel primo episodio ma adesso li ritroviamo separati, ognuno pronto ad affrontare la vita per conto proprio. Lisbeth, dopo aver girato il mondo nel tentativo di dimenticare il passato, decide di ritornare in Svezia e Mikael, impegnato nel suo lavoro di direttore della rivista “Millennium”, cerca di ricomporre la trama di un complicato puzzle in seguito alla morte di un giovane giornalista che stava per pubblicare rivelazioni scottanti. I due spiriti inquieti si cercano ma non si trovano, e dovranno affrontare da soli varie peripezie e pericolosi agguati prima di potersi finalmente e drammaticamente ricongiungere nel finale.
Il film, diretto da Daniel Alfredson, e quindi da un regista diverso rispetto al primo (nel quale dietro la mdp figurava Niels Arden Oplev), segue un ritmo incalzante e carico di tensione, perfettamente in sintonia con l’atmosfera dark che pervade i quartieri dormitorio e le desolate campagne svedesi. In più il tocco di Alfredson è senza dubbio visibile nel largo uso che fa della macchina a mano, più adatta per gli inseguimenti e gli scontri a fuoco, risolti quasi sempre in esterni, di cui è ricca la pellicola. Oplev seguiva invece uno stile più misurato, quasi “classico” nel suo tentativo – discretamente riuscito – di coniugare gli elementi tipici del film giallo con quelli appartenenti al dramma: la sua camera rimaneva ben salda sul treppiedi e le inquadrature cristalline erano tutte mirate a restituire nitidamente lo stato di confusione e di malessere dei personaggi. Adesso Alfredson non sente l’esigenza di spiegare alcunché allo spettatore (se si escludono dei brevi flashback che si rifanno alla storia precedente) e attraverso una fotografia sporca, cupa, e dei movimenti di macchina meno calcolati, si prefigge solo di seguire più da vicino la sete di vendetta di Lisbeth. La ragazza che giocava – e che gioca – con il fuoco è proprio lei infatti, e Noomi Rapace accompagna ancora una volta con forza straordinaria l’agire del suo personaggio. È lei l’eroina assoluta che lotta contro tutti gli uomini che abusano delle donne perchè è questo, in fondo, il tema centrale attorno a cui ruota l’intera trilogia e lo sforzo che la produzione ha fatto per trasformare in celluloide le pagine crude e incisive di Stieg Larsson.
Nel complesso, dunque, il film, pur deludendo in parte le attese quanto a pathos e introspezione, dimostra di essere sufficientemente in grado di cambiare angolazione e proiettarci verso nuovi scenari, nell’attesa dell’ultimo e decisivo episodio a cui è deputato il compito oneroso di chiudere il cerchio.
Avatar utente
MarioBros
Amministratore
 
Messaggi: 357
Iscritto il: 29/12/2009, 14:27
Località: Italia


Metodo 2 :




Metodo 3


Torna a Cinema

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 0 ospiti

cron